I palazzi e le Ville

palazzo tamborino santa cesarea terme

Foto by Polalz (Opera propria) [CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons.

Palazzo Tamborino (Santa Cesarea Terme)

Palazzo Tamborino (foto in alto) si trova a Santa Cesarea Terme e si può facilmente vedere a picco sul lungomare. Prende il nome dal senatore Vincenzo Tamborino che lo volle far costruire all’inizio del Novecento, ma a causa della sua particolare posizione è anche conosciuto come Palazzo Miramare. Grazie all’invidiabile scogliera su cui nasce, infatti, il mare riempie tutti gli spazi visivi e vi è anche un accesso privato sul mare stesso. La facciata del palazzo è costituita da una grande balaustra che percorre un colonnato ad archi dall’aspetto austero. Ad “ammorbidire” l’estetica ci pensano il terrazzo ricco di decorazioni floreali ed una piccola torretta ottagonale.  Anche all’interno si fa apprezzare ed un ampio ingresso ottagonale porta al piano superiore dove si trovano molte grandi stanze con decorazioni originali. Oggi la villa è una struttura ricettiva del paese.

Palazzo Ciullo (Vitigliano)

Palazzo Ciullo è il più antico palazzo della zona essendo stato costruito a metà del Seicento e risultando ancora con il suo aspetto originale. Si sviluppa su due piani mostrando per tutto il frontespizio una balconata in pietra leccese. Al suo interno racchiude un ampio cortile. L’intenzione iniziale con cui nacque fu quella di adibire il piano terra a stalle per i cavalli ed il piano superiore a residenze. In questo piano le stanze presentano infatti importanti volte sia a stella che a botte, con lo stemma della famiglia Ciullo dato da un chiurlo e una stella. Lo stesso stemma si può notare appena sopra la lunga balconata: fu infatti per volere di questa famiglia che il palazzo fu costruito. La struttura è molto resistente ed i muri esterni sono molto spessi, motivo per il quale è riuscito a resistere alle intemperie dei secoli.

A metà del Settecento risultava ancora appartenere alla stessa dinastia, essendo di proprietà di Saverio Ciullo anche sindaco del paese a quei tempi. Accanto a Palazzo Ciullo si trova la Cappella della Madonna Immacolata, al cui interno si trova una bella statua della Vergine Maria realizzata in legno. Risale sempre alla stessa epoca, perché sempre per volere della famiglia Ciullo fu costruita assieme al Palazzo.

Ancora fino ai primi del Novecento il piano terra era utilizzato come stalla e magazzino per cavalli, mentre il piano superiore era abitazione privata dei suoi proprietari. Oggi i proprietari vivono in un’altra ala del palazzo di realizzazione più recente.

Palazzo Gargasole (Vitigliano)

Palazzo Gargasole sorge accanto al Palazzo Ciullo, a Vitigliano. Anch’esso originariamente vide luce nel Seicento, ma lo stato in cui versava a metà dell’Ottocento comportò in pratica la sua ricostruzione.  Il prospetto è severo e al primo piano si può vedere una doppia serliana che apre ad un’elegante finestra con un balconcino. Oltre che per il suo valore storico, questo palazzo è importante per la cultura locale, perché ospita la biblioteca comunale e dal 2008 è anche sede di una Mostra permanente di Fossili e soprattutto del Museo degli Orologi e delle Torri Civiche. Esso ospita infatti gli orologi che hanno accompagnato per quasi un secolo lo scandire del tempo sulle Torri municipali delle tre località di Santa Cesarea Terme, Vitigliano e Cerfignano.

Il museo è aperto al pubblico soltanto la domenica dalle 9 alle 12, mentre per gli altri giorni feriali si può comunque concordare una visita su prenotazione contattando Palazzo Gargasole al numero +39 320 0635138.

 

LE VILLE

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Villa Raffaella a Santa Cesarea Terme. By Lupiae (Own work) [CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons.

Le numerose ville presenti a Santa Cesarea Terme sono una peculiarità che la contraddistingue, assieme a poche altre località salentine come ad esempio Leuca. Ma pochi sanno la loro origine storica.

Con la scoperta e l’apertura al pubblico delle terme nella seconda metà dell’Ottocento, gli unici a poter allora permettersele erano nobili e borghesi agiati del tempo. Desiderosi di avere una propria abitazione di villeggiatura nei pressi delle terme, diverse famiglie fecero costruire queste grandi ville, nate proprio come case di villeggiatura per chi poteva permetterselo già a fine Ottocento. I borghesi del tempo erano influenzati poi dallo stile dominante all’epoca, il liberty di ispirazione neoclassica e l’art decò in particolare. Non volendo essere da meno, queste ville allora non furono realizzate come delle abitazioni qualunque, ma per ostentare il gusto e la graziosità, furono realizzate con sontuosi progetti che volevano richiamare questi stili, risultando alla fine bellissime, morbide, orientaleggianti.

Ciò che le contraddistingue rispetto ad altri monumenti è che nascono in primis non per l’arte, ma per il gusto di respirare l’aria del mare, finalmente disponibile dopo secoli di lotte con le invasioni turche prima e con le paludi poi. La nuova disponibilità di queste bellissime coste restituite al massimo splendore, dunque, rendevano possibile il concetto culturale del “vivere bene” così ricercato dai borghesi. Santa Cesarea Terme raccolse queste motivazioni del tutto mondane, tanto da diventare un luogo particolarmente chic per i tempi.

E le grandi ville furono progettate ed erette, quando proprio sul mare, quando leggermente più indietro sulla costa più alta, in una varietà di forme, colonne, archi e influenze che le renderanno uniche.

Le più importanti del paese sono senza dubbio Villa Raffaella e Villa Sticchi.

Villa Raffaella è stata realizzata come dimora estiva della Baronessa Raffaella Lubelli, volendo elevarsi rispetto al resto, dando sensazioni più disparate che vanno dalla rigidità all’esotico, giocando con gli stili con grande gusto in una costruzione unica nel suo genere, grazie al progetto realizzato da Emilio Corti, architetto milanese di fama nazionale che già aveva realizzato l’edificio per le terme stesse. Numerosi sono archi e colonne austere e ben evidenti sono una piccola torre ottagonale su un fianco e un ampio terrazzo. Oggi Villa Raffaella è una struttura ricettiva per i turisti.

Villa Sticchi è un altro capolavoro, imprescindibile in quello che possiamo chiamare come lo “skyline” costiero di Santa Cesarea Terme, risaltando subito con la sua grande cupola appena al di sopra dello stabilimento termale, a picco sul mare. La costruzione risente in modo molto marcato di influenze orientaleggianti ed egiziane, secondo il gusto dell’architetto Ruggieri che la pensò, il quale aveva viaggiato e visto molte abitazioni affascinanti e ben diverse da quanto esisteva al tempo nel Salento. Le porte e le finestre sono decorate con ricami realizzati in pietra leccese tipici del Barocco, mentre le arcate e il colonnato fanno ripensare subito ad un harem orientale, così come la cupola è marcatamente islamica. Nel suo insieme, la villa sembra allora quasi un’apparizione magica lungo una magnifica costa baciata dal sole. Un miraggio che invece è realtà!

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La grande cupola di VIlla Sticchi dallo “skyline” di Santa Cesarea Terme. By Laurent Massoptier, [CC-BY-SA-2.0], via Wikimedia Commons.

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